Dopo uno storico viaggio di 10 giorni, i quattro astronauti della missione Artemis 2 della NASA si stanno preparando a tornare sulla Terra oggi, 10 aprile. Questa missione segna un momento cruciale nel volo spaziale umano, rappresentando la prima volta che gli esseri umani si avventurano significativamente oltre l’orbita terrestre bassa da decenni.
La discesa finale: alte velocità e caldo estremo
La fase di ritorno della missione è uno degli aspetti tecnicamente più impegnativi del viaggio spaziale. Quando la capsula Orion uscirà dal vuoto dello spazio e colpirà l’atmosfera terrestre, dovrà affrontare forze fisiche estreme:
- Velocità di rientro: La navicella spaziale scenderà a velocità che raggiungono 24.000 mph (38.600 km/h).
- Temperature estreme: Durante la discesa di circa 13 minuti, la capsula incontrerà temperature fino a 5.000 gradi Fahrenheit (2.760 gradi Celsius).
- Protezione: Uno scudo termico specializzato è la principale difesa dell’equipaggio contro questa intensa energia termica, garantendo che la cabina rimanga sicura mentre l’esterno risplende per l’attrito del rientro.
Una volta stabilizzata la discesa, i paracadute si apriranno per rallentare la capsula per il suo atterraggio finale nell’Oceano Pacifico.
Cronologia e recupero della missione
L’ammaraggio è attualmente previsto per le 20:07 circa. EDT (0007 GMT dell’11 aprile) al largo della costa della California. Questo sito di atterraggio rispecchia il luogo utilizzato per la missione Artemis 1 senza equipaggio nel dicembre 2022.
Dopo l’ammaraggio, l’equipaggio, composto dal comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover e dagli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen, verrà recuperato dalla USS John Murtha e trasportato di nuovo a riva.
Come guardare il ritorno in diretta
Per coloro che seguono questo traguardo storico, la copertura in diretta è disponibile attraverso diverse piattaforme:
* Copertura primaria: A partire dalle 18:30 EDT (22:30 GMT) tramite Space.com e il canale YouTube della NASA.
* Servizi di streaming: la NASA fornisce trasmissioni in simulcast su Netflix, Amazon Prime e il servizio di streaming NASA+.
Perché questa missione è importante
Il ritorno riuscito dell’equipaggio dell’Artemis 2 è più di un semplice risultato tecnico; è una convalida dei sistemi necessari per sostenere la vita umana durante l’esplorazione dello spazio profondo. Percorrendo con successo il “corridoio di rientro” – la precisa finestra di velocità e angolazione necessaria per atterrare in sicurezza senza bruciarsi o rimbalzare sull’atmosfera – la NASA sta dimostrando che l’infrastruttura per le future basi lunari e le eventuali missioni su Marte è fattibile.
La missione Artemis 2 funge da ponte fondamentale tra l’era delle operazioni in orbita terrestre bassa e la prossima frontiera dell’abitazione umana di lunga durata nello spazio profondo.
**L’ammaraggio riuscito dell’equipaggio dell’Artemis 2 concluderà una missione che ri-






























