Gli astronomi sono stati testimoni di un evento raro: la disintegrazione della cometa C/2025 K1 (ATLAS), catturata con un dettaglio senza precedenti dal telescopio spaziale Hubble. La cometa, lunga circa cinque miglia, iniziò a frantumarsi tra l’8 e il 10 novembre, frammentandosi in quattro o forse cinque pezzi distinti circondati da ghiaccio vaporizzato.
Perché è importante
Le rotture cometarie non sono rare. Questi corpi ghiacciati spesso si disintegrano mentre si avvicinano al sole, dove il calore intenso fa vaporizzare in modo esplosivo i loro componenti volatili. Tuttavia, osservare direttamente le fasi iniziali di questo processo è raro, offrendo agli astronomi un’opportunità unica di studiare la struttura interna di una cometa.
L’osservazione
Mentre i telescopi terrestri hanno rilevato solo deboli macchie di luce, l’alta risoluzione di Hubble ha rivelato chiaramente ogni frammento. Ciò ha permesso agli scienziati di analizzare il nucleo ghiacciato della cometa mentre si fratturava, offrendo informazioni sulle forze in gioco durante la sua scomparsa.
Scoperta e significato della cometa K1
La cometa K1 è stata identificata per la prima volta a maggio dall’Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (ATLAS), una rete finanziata dalla NASA progettata per rilevare oggetti spaziali potenzialmente pericolosi. Questo sistema è anche responsabile dell’individuazione di altre comete importanti, incluso il visitatore interstellare 3I/ATLAS.
Il destino delle comete
Le comete viaggiano spesso attraverso il nostro sistema solare, e alcune si avventurano pericolosamente vicino al sole. Molti non sopravvivono a questa vicinanza, i loro nuclei si frantumano in pezzi più piccoli che si sciolgono o vengono espulsi nello spazio.
“Questo è il genere di cose che succedono continuamente nel sistema solare”, spiega il planetologo John Noonan della Auburn University. “Ma è insolito vedere una cometa che sta appena iniziando a rompersi.”
L’osservazione del telescopio Hubble fornisce uno sguardo raro su questo processo distruttivo, favorendo la nostra comprensione della composizione e del comportamento della cometa. La frammentazione di K1 sottolinea la natura dinamica e spesso violenta del nostro sistema solare.





























