SpaceX Crew-12 si è agganciato con successo alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), segnando un momento chiave per la Spedizione 74. La navicella spaziale Dragon, che trasportava gli astronauti della NASA Jessica Meir e Jack Hathaway, l’astronauta dell’ESA Sophie Adenot e il cosmonauta di Roscosmos Andrey Fedyaev, ha completato l’attracco intorno alle 15:15. EST (2015 GMT) sabato 14 febbraio. L’equipaggio è poi entrato nella ISS dopo i normali controlli di pressione, unendosi ai colleghi della Expedition 74 Chris Williams (NASA) e ai cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikaev.
Punti salienti:
- Attracco riuscito: La capsula “Freedom” della Crew Dragon è entrata in contatto con il nodo Harmony della ISS dopo un avvicinamento graduale.
- Integrazione dell’equipaggio: I quattro astronauti Crew-12 fanno ora parte della Spedizione 74, iniziando un soggiorno in orbita di otto mesi.
- Osservazioni di benvenuto: Il comandante della Spedizione 74 Kud-Sverchkov ha espresso entusiasmo per l’arrivo della squadra, sottolineando l’importanza della collaborazione internazionale.
- Miglioramenti delle tute: La missione Crew-12 presenta tute SpaceX migliorate con mobilità migliorata e cerniere ottimizzate.
Il lancio vero e proprio, avvenuto il 13 febbraio, ha visto il razzo Falcon 9 portare in orbita la capsula Dragon. Il primo stadio del razzo ha eseguito un atterraggio controllato sulla piattaforma di atterraggio 40, segnando un altro riutilizzo riuscito dell’hardware SpaceX.
Questa missione è particolarmente importante in quanto continua la rotazione regolare dell’equipaggio verso la ISS, garantendo la ricerca continua e la continuità operativa nell’orbita terrestre bassa. L’arrivo dell’equipaggio-12 aiuta a soddisfare le esigenze di personale a bordo della stazione, consentendo il proseguimento degli esperimenti scientifici e delle attività di manutenzione.
L’attracco dell’equipaggio-12 sottolinea la partnership in corso tra NASA, SpaceX, ESA e Roscosmos nell’esplorazione spaziale. La perfetta integrazione di questi team internazionali dimostra la fattibilità della presenza umana a lungo termine nello spazio e apre la strada a future missioni oltre la Terra.






























