L’eredità dei video musicali di Madonna: come ha ridefinito le immagini nella cultura pop

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L’eredità dei video musicali di #Madonna: come ha ridefinito le immagini nella cultura pop

Madonna non ha solo inaugurato l’era dei video musicali; l’ha vinto lei. Nata nel 1958, è stata una delle prime artiste a capire veramente che i video musicali erano una forma d’arte, non solo uno strumento promozionale.

Ha realizzato un ritratto del potere creativo. Jean Paul Gaultier ha disegnato il suo iconico reggiseno affusolato. Herb Ritts l’ha catturata in fotografie in bianco e nero candide e ad alto contrasto. David Fincher ha diretto alcuni dei suoi primi video più controversi. Risultato? La combinazione unica di immagini sexy e commenti satirici ha cambiato il modo in cui pensiamo alle pop star.

Il suo background come ballerina è notevole. Ciò è evidente nelle estese sequenze coreografiche che sono diventate la sua firma. La semplice sincronizzazione labiale non è sufficiente. Ha bisogno di muoversi.

Alcuni dei suoi video includono “Like a Virgin”, “Material Girl”, “Express Yourself”, “Vogue”, “Justify My Love”, “Ray of Light” e “Hung Up”. Tutti infrangono i confini. Ognuno definisce un momento.

Madonna lavora con i migliori designer, fotografi e registi per creare immagini sessuali e satiriche uniche.

Perché questo è importante oggi? Perché ha dimostrato che le artiste possono controllare la propria immagine. Non ha aspettato il permesso. Ha pienamente stabilito il proprio linguaggio visivo.

La sua influenza si fa sentire ancora oggi. Qualsiasi pop star che consideri i suoi video esperienze cinematografiche ha nei suoi confronti un debito di gratitudine. Domina la scena mediatica. Non ha mai lasciato la pista da ballo.