Gli astronomi hanno raggiunto una pietra miliare storica nello studio del nostro cosmo, completando una mappa 3D dell’Universo ad alta risoluzione senza precedenti. Utilizzando lo Strumento spettroscopico per l’energia oscura (DESI), il team è riuscito a tracciare le posizioni di oltre 47 milioni di galassie e quasar, insieme a 20 milioni di stelle, creando un ritratto strutturale dell’universo più dettagliato di qualsiasi altro possibile in precedenza.
Battere i record precedenti
La portata di questo risultato supera notevolmente le ambizioni iniziali del progetto. Sebbene l’obiettivo originale fosse quello di catturare la luce di 34 milioni di galassie in un periodo di cinque anni, DESI ha ampiamente superato questi obiettivi.
Le implicazioni di questo volume di dati sono profonde:
– Scala senza eguali: Il set di dati attuale contiene misurazioni cosmologiche per un numero di galassie e quasar sei volte superiore rispetto a tutte le misurazioni precedenti messe insieme.
– Efficienza: L’indagine ha completato i suoi obiettivi primari prima del previsto, dimostrando le elevate prestazioni dello strumento e l’efficienza della collaborazione globale.
– Profondità dei dati: mappando questi oggetti in tre dimensioni, gli scienziati possono osservare come le strutture cosmiche si sono spostate e raggruppate nel corso di 11 miliardi di anni di storia.
La ricerca per risolvere il mistero dell’energia oscura
Il motore principale di questa enorme impresa è il mistero dell’energia oscura, la forza misteriosa responsabile dell’espansione accelerata dell’universo.
Confrontando la distribuzione delle galassie nell’antico passato con le loro posizioni attuali, gli astronomi possono osservare come l’energia oscura abbia influenzato la crescita dell’universo nel corso degli eoni. Questo approccio alla “storia cosmica” è essenziale per determinare se l’energia oscura è una forza costante o qualcosa che cambia nel tempo.
“Dopo aver trovato indizi sul fatto che l’energia oscura potrebbe deviare da una costante, potenzialmente alterando il nostro destino finale, in questo momento mi sembra di sedermi sul bordo della sedia”, ha osservato la dottoressa Stephanie Juneau del NOIRLab della NSF.
Se l’energia oscura fosse effettivamente variabile anziché costante, riscriverebbe radicalmente la nostra comprensione della fisica e cambierebbe le nostre previsioni su come finirà l’universo.
Cosa verrà dopo?
Il completamento dell’indagine iniziale segna l’inizio di una massiccia fase di elaborazione dei dati. La comunità scientifica sta ora guardando verso diversi traguardi chiave:
- Analisi immediata: Il team sta attualmente elaborando i primi tre anni di dati per perfezionare le misurazioni della struttura e dell’evoluzione dell’universo.
- Prossime pubblicazioni: Si prevede che diversi documenti di ricerca che dettagliano i nuovi risultati del set di dati saranno pubblicati entro la fine dell’anno.
- Il traguardo del 2027: i risultati completi e definitivi dell’indagine quinquennale completa sono attesi nel 2027.
Conclusione
Mappando milioni di oggetti celesti con una precisione senza precedenti, DESI ha fornito all’umanità un nuovo enorme set di dati che potrebbe ridefinire radicalmente la nostra comprensione dell’espansione cosmica e del destino ultimo dell’universo.
